
Dopo anni di sconfitte e sbeffeggiamenti, i fratelli di tommaso sono leader della classifica FV dopo tre giornate. I due sembrano veramente aver messo in piedi sestetti competitivi. Mirko lo si era visto in partenza. Il presidente di federazione si affida al duo Marshall (praticamente opposto nell'utlimo turno di campionato) e Re Zlatanov che in assenza dell'opposto di ruolo Falasca, reduce da un infortunio muscolare e usato ieri con il contagoccie, chiudono gli score con punteggi imbarazzanti... per gli avversari! Alessio che sembrava avere nella seconda banda il suo punto debole ha trovato in Cernic un alfiere eccellente e in queste prime fasi Stokr sembra tornato quello di un tempo. Senza parlare di Kazisky, veramente devastante!
Manuel c'è ,ed il terzo posto in classifica lo dimostra. Ha problemi evidenti con Cleber, infortunatosi alla prima giornta e non ancora in grado di reggere tutto un match. Malgrado ciò Lasko, Bontje e Gonzales lo conservano ad un solo punto dalla vetta e con la concreta possibilità di lottare per il titolo fino all'ultimo pallone, come sempre. Il Campione uscente Adriano stenta, e malgrado l'ottimo Papi che sembrava essere l'anello debole del sestetto tricolore FV, viene ancora un po' tradito dai centrali, che invece lo scorso anno con Lebl e Hubner fecero alla fine la differenza. Comunque a sole due lunghezze dalla vetta ha tutto il tempo di far quadrare il cerchio.
La "coppia" Danilo-Bea, appaiata al quinto posto in classifica vive ancora di alterne vicende. Danilo ritrova un Granvorka ai livelli degni di un opposto "vero", ma ancora stentra in banda dove non è riuscito a trovare continuità alla seconda scelta. Il buon Parodi non pare ancora costante come il "gigante" Wout Wijsmans. Bea ha un grande sestetto, ma in questo momento i due centrali non rendono il dovuto. Lebl pare la controfigura del mega centrale ammirato nelle ultime stagioni e Gustavo non trova ancora la giusta sintonia con Ricardo dopo i litigi tra i verde-oro. De Lucia sta pagando il noviziato e la forma alterna di Cisolla e Martino, ancora notevolmente sotto tono. In particolare la giovane stella "maceratese" che deve bene inserirsi negli ingranaggi Lube. Antonio, malgrao un Murilo in grande giornata (MVP del terzo turno FV), paga ancora la pochezza di Gavotto, ancora incapace, complice Horstink e i pochi set giocati di media da Montichiari, di imprimere quel contributo di 20 palloni, uno più uno meno, a partita che ne hanno sempre contraddistinto il rendimento. Anche Diaz Majorca dovrà riprendere lo smalto dello scorso anno.
Quanto durerà il Regno dei Di Tommaso? Difficile dirlo... ma una cosa è certa... ochhi aperti in vetta, il prossimo turno potrebbe regalare sorprese...
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